Acque Termali fonte di benessere
Acque Termali Fonte di benessere

La valenza terapeutica delle acque termali della sorgente Brentella della Fonte di Giunone è stata nei secoli ribadita da numerose testimonianze e da ripetuti accertamenti medici.

Cenni Storici

La valenza terapeutica delle acque termali della sorgente Brentella della Fonte di Giunone è stata nei secoli ribadita da numerose testimonianze e da ripetuti accertamenti medici.

L'Azienda Terme di Giunone ha fatto svolgere negli anni 1989-1991 un lavoro sistematico e probante, affidando ad esperti ricerche geologiche e cliniche per accertare scientificamente il tipo e la validità delle acque nelle terapie tradizionali idropiniche e balneari.

Nel 1989 il laboratorio chimico della Provincia autonoma di Trento, determinò prelievi ed analisi della sorgente Brentella e classificò l'acqua ipotermale, medio minerale, bicarbonato, solfato calcio, megnesiaca, con presenza di metalli alcalini, stronzio, cloruri e fluoruri, alla temperatura costante di 26,4°C, con pH 7.3, limpida, incolore, inodore.

L'Azienda Terme di Giunone ha fatto svolgere negli anni 1989-1991 un lavoro sistematico e probante, affidando ad esperti ricerche geologiche e cliniche per accertare scientificamente il tipo e la validità delle acque nelle terapie tradizionali idropiniche e balneari.

Nel 1989 il laboratorio chimico della Provincia autonoma di Trento, determinò prelievi ed analisi della sorgente Brentella e classificò l'acqua ipotermale, medio minerale, bicarbonato, solfato calcio, megnesiaca, con presenza di metalli alcalini, stronzio, cloruri e fluoruri, alla temperatura costante di 26,4°C, con pH 7.3, limpida, incolore, inodore.

I risultati sono arrivati nel 1995, confermati ed affinati dal ricercatore geologo Dott. Castellaccio.
Si individuarono due interessanti sottobacini termali, di cui uno insiste nell'attuale territorio dell'Azienda Terme e l'altro immediatamente a sud-ovest.
Nel 1990, la dottoressa Frigo Sorbini e la sua équipe realizzarono la ricerca fondamentale riguardante gli aspetti idro-geologici del bacino termale.
Nello stesso anno, iniziarono contemporaneamente numerose ricerche da parte dei Proff. Tito Berti, Ottavio Bosello, Vincenzo Ricci e Marco Carnet, Roberto Gualtierotti e Dino Gaburro.

Si compirono così approfonditi studi e ricerche cliniche che determinarono come le acque della sorgente Brentella delle Fonti di Giunone sono caratterizzate da:
Tollerabilità sulle mucose oculari e sulla cute (Berti).
Attività diuretica, uricosurìca, coleretica, gastro-secretoria (Berti).
Tollerabilità ed uso proficuo nel trattamento con aerosol - inalatorio (Ricci e Carner).
Tollerabilità ed uso consigliato nel lattante (Gaburro).
Attività positive nei trattamenti idropinici (Bosello).
Azioni uricolitica, gastro protettivo e digestiva, colon-rilassante, lassativa, coleretica e colecistocinetica (Gualtierotti).

Alla fine del 1991 l'opera di ricerca e di studio venne completata e permise al Comune di Caldiero di ottenere dal "Ministero della Sanità" il 7 gennaio 1992, il decreto di riconoscimento delle proprietà terapeutiche delle acque della Sorgente "Brentella": adatte per le terapie inalatorie, idropiniche e stimolanti la digestione.

IL NUOVO IMPIANTO

Vediamo insieme gli effetti benefici riscontrati in riferimento alle nostre acque termali:
diuretica e disintossicante del fegato e delle vie biliari, calmante ed antispastica delle vie urinarie e di lavaggio delle stesse
riequilibrante dell'acidità a digiuno ed eccito-secretoria a stomaco pieno
protettiva delle mucose gastriche
digestiva, con effetti positivi, nel duodeno ed in tutto il tratto intestinale
rilassante della muscolatura biliare e gastro-intestinale
stimolante delle funzioni epato-biliari

Questo massiccio lavoro e la comprovata efficacia clinico-terapeutica delle acque della Sorgente Brentella, hanno condotto alla definizione delle azioni preventivo-curative consigliate per l'uso delle acque come bibita, con inalazione-aerosol e con balneoterapia.

IMBOTTIGLIAMENTO DELL'ACQUA

Nel settembre del 1993, la Regione Veneto autorizzò il Comune di Caldiero a realizzare lo stabilimento termale e quello per l'imbottigliamento delle acque termo-minerali denominate "Giunone", che provengono dalla "concessione" mineraria "Bagni di Giunone" di proprietà comunale.

Ciò detto,l'acqua termo-minerale delle Terme di Caldiero si presta, quindi, a diverse azioni benefiche; lo determina anche ad insaputa del frequentatore del complesso: quando si accosta puramente per scopo ludico-turistico.

IMBOTTIGLIAMENTO DELL'ACQUA

Va ripreso il fatto che le cinque vasche di balneazione sono tutte alimentate dall'acqua che sorge dai due pozzi artesiani del bacino termale (Brentella e Monte Rocca).

Le vasche Brentella (totalmente) e Cavalla (parzialmente) sono inoltre alimentate da acqua termo-minerale, che sorge dalle numerose polle emergenti dal fondo, dopo aver trapassato uno strato minerale di circa 80 mt., filtrandosi viepiù ed arricchendosi di nuovi benefici elementi.

Il ricambio continuo dell'acqua che alimenta le due piscine antiche permette, inoltre, di limitare alla sola disinfezione dei bordi l'utilizzo del cloro.